
La GM non è più il primo produttore al mondo. Lo scettro adesso passa ufficialmente alla Toyota, come da tempo dicevano le previsioni e confermavano i numeri.
Proprio parlando di numeri, il sorpasso di Toyota sulla General Motors è ufficialmente avvenuto con uno scarto di 88.000 unità (2.348.000 contro 2.260.000) vendute nel primo trimestre 2007.
La strategia del "miglioramento continuo" ed una competitività tecnica dei prodotti in decisa crescita, oltre a scelte stilistiche più appetibili rispetto al passato, sono stati soltanto alcuni dei fattori determinanti di un tale successo. Continuando a proporre una qualità ai vertici del mercato mondiale, le dirigenze Toyota hanno saputo dare largo respiro alla sperimentazione e alla ricerca verso sistemi di propulsione alternativa, mirando alla cosiddetta mobilità sostenibile. E' doveroso a tal proposito ricordare la Toyota Prius che sfruttando un'alimentazione ibrida , risulta una delle auto meno inquinanti. Anche nel regno della General Motors (gli Stati Uniti), la Toyota ha visto crescere la sua quota di mercato del 13% nell'ultimo anno.
La filosofia commerciale del Gruppo nipponico è chiaramente da tempo oggetto di studio, non solo per gli ottimi risultati di vendita, ma anche per lo spirito con cui vengono accolti questi successi dalle dirigenze del marchio. Hanno dichiarato infatti: "il nostro obiettivo non è mai stato quello di vendere più auto nel mondo, ma piuttosto perseguire la massima qualità. I risultati commerciali sono soltanto una conseguenza".
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